Yamaha T Max 560 pregi e difetti: 5 motivi per comprarlo e 5 per lasciarlo dal concessionario

Questo non è il primo articolo sul T Max che scrivo. Il primo, era relativo ad una mia sommaria prova del modello 530 2017, dove sono stato parecchio critico e ho raccolto molti dissensi fra gli appassionati di questo scooter. Avendo a disposizione un 560 Tech Max da circa un mese posso finalmente descrivere con maggiore obiettività il T Max 560 e i pregi e difetti di questo costoso scooter.

T Max 560: Cinque motivi per comprarlo:

  1. Ciclistica molto efficiente, anche chi non è avvezzo alla guida sportiva non potrà non apprezzarla. Basta accennare una piega e il T Max fa tutto da solo.
  2. Ammortizzatori “veri” e molto efficienti. Chi è abituato agli scooter con motore posteriore qui scoprirà un nuovo mondo. Basta sollecitazioni alla schiena sulle minime asperità. Il T Max 560 resta composto e rigido al punto giusto, garantendo sempre un ottimo confort.
  3. La cilindrata e i cavalli (47) possono sembrare non esagerati rispetto ad alcuni concorrenti. Si tratta di una scelta commerciale per far si che il T Max possa essere guidato con la patente B2. Nessuna paura, lo scooter è scattante e progressivo a tutti i regimi. Il motore gira pieno e con vigore ed è un piacere sentirlo salire di giri, anche se ha qualche vibrazione di troppo.
  4. Gli amanti del tuning gioiranno per la quantità di upgrades disponibili, sia per arricchire l’estetica che la meccanica.
  5. Il T Max 560 ha precocemente sostituito il modello precedente (poco riuscito, soprattutto nel posteriore) recuperando quell’immagine grintosa che lo ha sempre contraddistinto. Le immatricolazioni del 560 sono arrivate a numeri molto interessanti e la tenuta sul mercato dell’usato è “garantita”.

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T Max 560: Cinque motivi per non comprarlo:

  1. Prezzo importante, soprattutto per chi non riesce a rinunciare a personalizzarlo con i numerosi accessori a disposizione. Si parte da circa 12.500 chiavi in mano per il base a oltre 14.000 per la versione Tech Max. (la versione Limited Edition da quasi 16.000 non la prendo nemmeno in considerazione)
  2. Altezza e soprattutto larghezza della seduta. Se gli 80cm di altezza dal suolo della sella, non sono in assoluto tantissimi, la larghezza della seduta, dovuta ai rigonfiamenti laterali della carena, fanno si che il T Max 560 sia un mezzo alto da guidare. Chi proviene da scooter vecchio stile, con la seduta molto bassa si troverà male, almeno all’inizio. Io, che sono alto 1.77m se devo fare delle manovre da fermo ho delle difficoltà. Chi non è alto e viene da mezzi che da questo punto di vista danno più confidenza, faccia le sue valutazioni. E’ un mezzo che pesa 220kg e avere la possibilità di un appoggio saldo è per me fondamentale.
  3. Posizione guida. Questo difetto è in base dovuto a quando accennato nel punto 2. Si fa fatica a sedersi correttamente sulla sella. Si tende a stare in punta, addirittura spesso ci si trova seduti sulla parte rigida davanti alla sella, dove ci sono i pulsanti di sblocco. Pur essendo di corporatura normale, se volessi guidare appoggiato allo schienale, dovrei tenere la braccia troppo distese e penalizzare ulteriormente l’appoggio a terra.
  4. Il T Max 560 non è un vero T max se non gli sia cambia la marmitta (direbbe qualcuno). Purtroppo, nel panorama degli scarichi omologati, l’unica alternativa pare essere la costosa Akrapovic. Al momento di scrivere (agosto 2021), di omologato, non mi pare ci sia altro, dovessi sbagliarmi vi prego di farmelo notare nei commenti sotto. Riguardo il  discorso delle omologazioni degli scarichi vi rimando a questo mio vecchio, ma sempre valido articolo. Questo non è un vero difetto, però, bisogna ammettere che ai tempi del primo 530 c’era una buona scelta di scarichi omologati.
  5. mi piace poco la gestione del bloccasterzo. Ogni qualvolta lo si deve sbloccare, magari solo per spostare lo scooter in garage, bisogna accendere il quadro con conseguente alimentazione delle varie centraline. Un’operazione che alla lunga potrebbe stressare la batteria.

Yamaha T Max 560 pregi e difetti

Detto ciò, ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Il T Max o lo si ama o lo si odia. Costa tanto ma anche i modelli della concorrenza hanno un prezzo importante. La sostanza sicuramente c’è così come anche i difetti.

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