Xiaomi Power Bank 10000 mAh wireless

Stavo cercando un power bank non troppo ingombrante, dotato di buona capacità e che supportasse la ricarica wireless. Ritengo che Xiaomi Power Bank 10000 mAh wireless sia uno dei più interessanti, per caratteristiche, prezzo, ma anche per la crescente reputazione del brand. Il modello oggetto delle recensione è il WPB15ZM, misura 14,8 x 7,6 x 1,7 cm e pesa 300 g.

Xiaomi Power Bank: capacità dichiarata e capacità reale

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Prima di proseguite con la recensione, vorrei spendere due parole in generale sui power bank.

Questo tipo di batterie esterne, non raggiunge mai la capacità dichiarata, ma solitamente può erogare un‘energia pari al 65-85% di quanto dichiarato. Questo succede per via della minore tensione nominale (3,7 Volt) delle celle al Litio, rispetto a quella necessaria per avviare la fase di ricarica che solitamente è di 5V. Per tale motivo, parte della carica viene spesa nel processo di conversione, necessario a raggiungere la tensione corretta. Nel passaggio da 3,7 a 5v, infatti l’amperaggio si abbassa di un 20 – 30%.

Altra cosa da tenere conto è, che se carichiamo lo smartphone mentre è acceso, la ricarica avverrà più lentamente e falserà la capacità del power bank. Così facendo, oltre a ricaricare la batteria, il Power bank dovrà rimpiazzare i mAh consumati dal telefono mentre è acceso.

Xiaomi Power Bank funzionamento e modi di ricarica wireless e via cavo

Il Power Bank Xiaomi ha un solo pulsante che serve ad abilitare la carica wireless e quattro led di stato che mostrano la carica del power bank stesso.

Sul pannello frontale, ci sono un connettore USB C per la ricarica del power bank e uno USB tipo A per la ricarica di dispositivi esterni. Se il dispositivo è compatibile con la ricarica rapida, il power bank è in grado di erogare 18W.

Le dimensioni del Power Bank Xiaomi paragonate a quelle di un Galaxy Note 10 Plus

E’ possibile sfruttare entrambe le modalità di carica in contemporanea. La ricarica wireless può essere abilitata per i device con batterie piccole, tipo auricolari e smart watches. In questo caso basta premere in rapida successione il tastino laterale e i 4 led che lampeggiano uno ad uno in sequenza, ci avvisano che la funzione è impostata.

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Test ricarica e conclusioni

Ho condotto un breve test, confrontando la percentuale di ricarica che si ottiene in 20m, sia in modalità wireless che in ricarica rapida via cavo.

Il test è stato fatto utilizzando un Galaxy Note 10 Plus che ha una batteria da 4300 mAh.

Per rendere il test il più veritiero possibile, lo smartphone durante la carica è stato messo in modalità aereo.

  • Primo test: usando la ricarica wireless, in 20 minuti il telefono si è caricato dal 10 al 21%
  • Secondo test: via cavo e ricarica rapida abilitata, il livello di carica è salito dal 21% fino al 46%.
test carica wireless
test carica rapida

Lai ricarica wireless è compatibile con lo standard QI. Questa funzione, va considerata una comodità ed a mio avviso, è utile solo se non si ha il cavo a portata di mano, oppure, per caricare un secondo dispositivo quando il connettore USB è già impegnato.

Nella scatola viene fornito un cavetto USB  per la ricarica del power bank. Consigliabile usare un caricatore da smartphone da 2 o 3 A. In questo modo la ricarica dello Xiaomi avviene in circa 3h.

Per meno di 30€ mi sento di consigliare senza riserve lo Xiaomi Power Bank Wireless WPB15ZM. Il prezzo è solo leggermente più alto di alcuni prodotti di brand sconosciuti, che raramente dispongono di carica rapida e wireless. E’ un prodotto curato esteticamente che dovrebbe rispecchiare l’affidabilità del marchio Xiaomi.

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