Motorola XT660D Radio PMR dPMR 446, Recensione

Nel panorama delle radio portatili PMR 446, si fa notare Motorola XT660D. Una radio conforme agli ultimi standard europei di “license free radio” che oltre ai classici 8 canali FM, offre la possibilità di essere utilizzata in digitale, secondo lo standard dPMR. Per utilizzare in modo legale la Motorola XT660D, è necessario versare un contributo annuo di € 12.00. Questo perché, In Italia chi acquista una ricetrasmittente PMR-446 è tenuto a presentare una dichiarazione all’Ispettorato Territoriale della Regione competente e al pagamento di un canone fisso di € 12.00 all’anno, indipendentemente dal numero di apparati utilizzati.

Motorola XT660D, una radio professionale a tutti gli effetti

Motorola XT660D pur rimanendo una radio con tutti i limiti di una PMR 446, quindi potenza RF entro 0,5W e antenna inamovibile, è un prodotto professionale in tutto e per tutto. Adatta a chi fa un uso lavorativo della radio, l’XT660D, riesce a sfruttare tutte le proprie caratteristiche se usata in gruppo con altre radio compatibili.

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Motorola XT660D, contenuto scatola e panoramica funzioni

Nella scatola, oltre alla radio, troviamo la batteria da 2100 mAh, la basetta caricabatterie che servirà, con apposito cavo non compreso, a programmare la radio, la clip da cintura e un versione molto semplificata del manuale d’uso.

Una volta presa in mano, la Motorola XT660D trasmette subito una sensazione di grande qualità. sia per l’aspetto dei materiali che per la precisione di funzionamento dei comandi.

il manuale indica un tempo di carica preoccupante, circa 4,5h ma in realtà in 2h la radio è carica.

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La radio arriva programmata con i primi 8 canali analogici,  i comuni canali che vanno da 446,00625 a 446,09375 MHz.  A questi si aggiungono altri 8 canali analogici e 16 in digitale, standard dPMR, 446 – 446,2 MHz.

Il dPMR è legale, infatti, come da vigente Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze (PNRF), Nota 101C, gli apparati PMR446 possono operare su tutta la banda di frequenze da 446,0 a 446,2 MHz, sia in analogico, che in digitale.

Canali a disposizione e funzioni digitali

Una radio dPMR 446 è in grado di essere utilizzata non solo per comunicare in fonia, ma dispone di una serie di funzioni tipiche dei sistemi di comunicazione digitali.

La radio si vanta di avere 128 canali. In realtà sono 16 analogici più 16 digitali che, se memorizzati in quattro “zone” (una sorta di banchi di memoria ditinti), con diversi toni subaudio (per gli analogici) oppure diversi colour code (per i digitali), possono essere interpretati come 128 canali.

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Utilizzando la radio in analogico, potremo cambiare i toni subaudio di ogni singolo canale. Per chi non è abituato alle terminologie Motorola i comuni toni CTCSS, qui vengono chiamati PL mentre i DCS verranno descritti come DPL.

Ogni canale potrà avere un’etichetta alfanumerica e potremo mandare in scansione una o più liste di canali.

Motorola XT660D dispone di funzione Vox e Ivox. Nel primo caso significa che la radio, tramite accessori dedicati (microfoni e auricolari), può attivare la trasmissione semplicemente con la voce. Ivox è invece permette alla radio di attivare la trasmissione con la voce, senza necessità di utilizzare accessori esterni.

Per impostare Ivox , bisogna accendere la radio mentre si tiene premuto il PTT.

Funzioni riservate alla modalità digitale

E’ possibile inserire contatti, come fosse la rubrica di un telefono e attraverso i contatti si potranno fare chiamate private, di gruppo e generali.

Allo stesso modo esiste la possibilità di mandare brevi messaggi di testo lunghi al massimo 168 caratteri.

Impostando la radio come master, è interessante la possibilità di disabilitare da remoto un’altra radio di cui si conosce l’id, oppure attivarne la trasmissione.

Sempre utilizzando il dPMR, tramite l’apposito tasto, situato sopra il PTT, è permessa la registrazione della comunicazioni fino ad un massimo di 15m.

La radio inoltre dispone di un registro chiamate.

Programmazione tramite CPS

La Motorola XT660D per essere sfruttata a fondo necessiterebbe di essere programmata tramite apposito software di gestione (CPS), scaricabile dal sito Motorola. La brutta sorpresa è che per fare ciò è necessario avere un cavo molto costoso e di non facile reperibilità. Tramite CPS, si possono attivare e disattivare funzioni secondarie e aggiornare il FW della radio. I toni subaudio e le etichette dei canali, si possono comunque programmare facilmente da tastiera.

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Prova pratica e prestazioni

Purtroppo ho avuto modo di provare la radio solamente in analogico. Ho utilizzato la Motorola durante le mie escursioni, sul canale 8 tono 16 per le attività di Rete Radio Montana e devo dire che mi sono trovato molto bene.

Audio in ricezione molto chiaro e altoparlante potente, sfruttabile anche in ambienti rumorosi. Audio trasmesso molto buono, batteria infinita.

Non è una radio piccola e nemmeno particolarmente leggera, ma si afferra bene in mano e l’ergonomia dei comandi è corretta. Avrei solamente fatto il PTT un po’ più grande. La clip da cintura non mi ha trasmesso una sensazione di grande solidità. L’antenna non è rigida come può sembrare, ma ha un certo grado di flessibilità e sembra tutt’altro che fragile.

I riflessi del vetrino a protezione del display, ne limitano la visibilità. Questo a causa della sua forma, appuntita al centro e al suo spessore. Le informazioni restituite dal piccolo display sono quelle essenziali e hanno un grafica che ricorda la simbologia della telefonia mobile. Tipico di quasi tutte le radio di utilizzo professionale.

La radio risponde allo standard IP54, quindi resistente alla polvere e agli schizzi d’acqua.

Considerando il brand blasonato e trattandosi di un prodotto destinato all’uso professionale, il prezzo è corretto. Peccato solo per il costosissimo cavo di programmazione venduto a parte.

Consiglio vivamente di scaricare potete scaricare il manuale completo, direttamente dal sito Motorola.

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