Breve guida al Trading Online

Finalmente la giornata lavorativa è finita, arrivi a casa per il tuo meritato riposo ed ecco che squilla il cellulare. Guardi il display e noti che il numero del chiamante è diverso dal solito: sembra una telefonata dall’estero.
Rispondi e una voce in un italiano incerto inizia a proporti guadagni miracolosi con un investimento minimo. Se non sai da che parte iniziare, non preoccuparti, ci penseranno loro ad affiancarti un professionista che ti dirà cosa fare e quando farlo!

Ci siamo: sei entrato nelle mire di un broker per il trading online

Se anche a te è capitato qualcosa di simile e il “consulente finanziario telefonico” ha risvegliato la tua curiosità per il mondo del Trading Online, sentirai il bisogno di una guida. A questo punto ti consiglio di dedicare qualche minuto alla lettura di queste righe.

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Fino a qualche anno fa l’attività di trading era riservata a gruppi industriali, multinazionali e banche centrali. I piccoli risparmiatori dovevano affidarsi a intermediari (solitamente una banca) per investire il proprio denaro nella speranza di ottenere un profitto.
Con l’avvento di internet possiamo dire che le barriere sono state abbattute. Non c’è più bisogno di telefonare al proprio consulente in banca perché ora con 1 click del mouse si può entrare a mercato a costi decisamente più bassi e in tempi enormemente più brevi (da ore/giorni a pochi secondi).

Grazie alle nuove tecnologie abbiamo quindi finalmente la possibilità di avere accesso a un sistema che potenzialmente, permette di avere grandi profitti in tempi relativamente brevi.

Visto che fare Trading Online fondamentalmente significa tentare di sfruttare le fluttuazioni dei prezzi per comprare a poco e rivendere a un prezzo più alto (ecco perché si parla di speculazione), puoi facilmente intuire che non è possibile farlo senza una struttura che ti permetta di trovare interlocutori interessati al tuo investimento.

Detto in parole povere hai bisogno di qualcuno che prenda la tua proposta di acquisto e trovi per te qualcun altro che ha invece intenzione di vendere e viceversa.

Per risolvere il problema quindi, anche oggi che internet è entrato fermamente nelle nostre vite, abbiamo bisogno di un intermediario. La chiamata che abbiamo ricevuto dall’estero è stata fatta proprio da chi lavora per questo intermediario: un broker online.trading online

Ma che interesse ha un broker a chiamarti per convincerti ad entrare nel “business” del Trading Online?

Ora fai molta attenzione perché quello che stai per leggere non è una cosa che viene detta frequentemente. Il mercato ha bisogno di carne fresca da macellare… E quella carne probabilmente è la tua!
Adesso che sei spaventato cerco di tranquillizzarti. Non tutti i broker sono “brutti e cattivi”, ce ne sono di serissimi e professionali, quindi se sei davvero interessato a entrare nel mondo del Trading Online, ti serve una guida per cercare di capire di chi ti puoi fidare e di chi no.

Un primo indizio è dato da ciò che ho scritto all’inizio dell’articolo. Hai detto all’operatore del call center che non sei esperto di investimenti e lui ti ha tranquillizzato dicendoti che ti avrebbe affiancato un professionista in tuo aiuto? PESSIMO SEGNALE, per LEGGE infatti ogni qualvolta apri un conto su un broker ti viene fatta accettare una clausola liberatoria nella quale viene scritto CHIARAMENTE che il tuo capitale è a rischio e che non dovresti operare se non sei esperto in materia.

Un broker normalmente trae profitto dalle commissioni che tiene per se ad ogni singola operazione di acquisto e vendita, quindi più tu guadagni con i tuoi investimenti, più investimenti farai e più il broker guadagnerà insieme a te.

Non tutti i Broker mandano realmente a mercato i tuoi investimenti

Se rischi di bruciare velocemente il tuo conto in pochi sciagurati investimenti sbagliati, perché mai dovresti essere invogliato dal broker stesso ad aprire un conto? Probabilmente perché QUESTO broker intende guadagnare denaro in altri modi.

Non voglio annoiarti con tecnicismi ma, volendo semplificare, ti basti sapere che esistono vari tipi di broker, ma non tutti mandano “realmente” a mercato i tuoi investimenti.

Alcuni, detti “Market Maker” (o “Dealing Desk”) decidono di non inoltrare a mercato i tuoi ordini tenendoli all’interno della loro rete, quindi pagandoti di tasca propria quando sei in profitto e intascandosi i soldi quando sei in perdita.

Perché lo fanno? I motivi sono più di uno. Il più semplice è che muovono il denaro dei propri clienti e tra i vari passaggi riescono a ottenere piccoli profitti.

Quindi sicuramente ci sono molti broker Market Maker onesti ed affidabili, ma capisci da solo che con un sistema simile si possono creare situazioni di conflitto di interesse.

Il mio consiglio è pertanto di prediligere un broker di tipo Market Place (o “ECN”) il cui unico scopo è offrirti il servizio di accesso al mercato, che non ti chiama per suggerirti investimenti o che vuole insegnarti qualcosa. I soldi sono i tuoi e devi essere solo tu a sapere come e quando investirli!

Spero di averti aiutato ad avere le idee più chiare sul mondo del trading e su come dovresti scegliere un broker nel momento in cui decidi di iniziare.

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