Blundstone Boots, modello 587, recensione

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I Blundstone boots sono scarpe fatte per lavoro e la vita all’aperto, prodotte in Tasmania, fin dal 1870.

Approdate in Italia già da qualche anno, le Blunnies, così come sono chiamate in Australia, sono diventate molto popolari anche in Italia.

Senza seguire i canoni della moda, i Blundstone boots, con il loro look ignorante e grezzo, trasmettono quella sensazione di affidabilità come poche calzature riescono a fare.

Il modello oggetto della recensione è il 587 nella colorazione Rustic Black. In realtà non è nero ma un grigio scuro che ben contrasta con il nero della suola e dell’elastico.blundstone boots

Vediamo nel dettaglio come sono fatti i Blundstone Boots modello 587

Partendo dalla suola, questa è dichiarata resistente agli oli e acidi più comuni. In oltre è resistente a temperature fino a 140 °C.
All’altezza del tacco la scarpa ha una protezione ammortizzata denominata SPS MAX, a tutela del confort di chi le indossa.

Al contrario di altre scarpe simili, hanno le solette interne traspiranti che si possono rimuovere per essere lavate.
Nella scatola troviamo una coppia di solette più spesse da mettere sotto quelle originali per poter adattare meglio la scarpa a chi la indossa.

Nell’etichetta interna si legge chiaramente Made in Vietnam. Ok, sono scarpe australiane, ma come ben sappiamo il costo della manodopera detta legge. D’altra parte anche l’Iphone, lo fanno in Cina.

I Blundstone sono molto amati dai motociclisti. Tiene caldo, è impermeabile e la resistenza al calore della suola perdona qualche contatto con lo scarico bollente.blundstone boots

Come avere cura dei Blundstone

Prima di tutto chiariamo una cosa. Queste scarpe più invecchiano, più si usano e più diventano belle. Per mantenerle affidabili e far si che ci possano durare parecchi anni dovremo dedicare loro un minimo di attenzione.

Quando le Blundstone sono bagnate, mai farle asciugare vicino a fonti di calore come termosifoni o simili. Carta di giornale all’interno, riporle in un luogo asciutto e basta.

Per pulirle si può usare questo rimedio naturale che è praticamente a costo zero.
Mescolare 1 parte di aceto bianco e 3 parti di acqua in un erogatore a spruzzo, il comune “spruzzino”. Spruzzare tutta la scarpa e poi passare un panno pulito e asciutto.

Per mantenere efficiente l’impermeabilità, periodicamente sarà opportuno usare il prodotto consigliato dalla stessa Blundstone. Si chiama Oily+Waxy Leather Conditioner ed è reperibile solo in Internet. In caso si voglia usare un altro prodotto dovremo sceglierlo fra quelli non a base di petrolio. Altri prodotti adatti sono, l’olio di visone oppure la cera NikWax.

Con l’uso il pellame si secca perdendo elasticità, impermeabilità e la tinta inizierà a sbiadire.
Anche in questo caso vanno usati solo prodotti naturali e mai a base di petrolio. L’Oily+Waxy Leather Conditioner assolve anche la funzione di nutrimento per il pellame restituendogli la morbidezza iniziale.

Concludo senza aver trovato nessun punto negativo in queste scarpe. L’estetica va a gusti e forse appaiono un pò troppo tozze all’altezza del collo del piede. Ma questa caratteristica unita agli elastici fanno si che si infilino e sfilino in un attimo.

Calzano un pelino di più del proprio numero. Non è quasi mai un problema ma se lo fosse si può compensare con le solette in dotazione.

Tutta la gamma Blundstone si può acquistare su Amazon e alcuni modelli sono anche in offerta.

 

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2 Risposte

  1. Andrea ha detto:

    A me si è sbriciolata la suola dopo nemmeno 2 anni usandole pochissimo

  2. Riccardo Riccardo ha detto:

    Provati con le varie allerte meteo e immersi persino in acqua salata sono fantastici. Sono al terzo anno e sono perfetti

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