Le macchinine Hotwheels

Nata nel 1968 Hotwheels è una linea di modellini di automobili in scala 1/64 lanciata dall’americana Mattel per fare diretta concorrenza al marchio leader di allora, la Matchbox.

La convivenza dei due brand è andata avanti fino al 1996 anni in cui la Mattel ha acquisito i diritti dei modellini Matchbox.
Da sempre vendute in blister, singolarmente o in confezioni multiple sono la gioia di bambini e collezionisti.
Negli anni sono state prodotte migliaia di macchinine appartenenti a linee produttive e annate diverse. Fra queste esistono versioni particolarmente rare non solamente per modello ma anche per versioni o variante di colore. Non è difficile che alcuni esemplari valgano qualche centinaio di euro.
Il collezionismo crea il proprio mercato, infatti nel 2000 una Volkswagen Beach Bomb del 1968, è stata pagata da un collezionista 72.000$.
Si trattava di un esemplare di pre-serie mai entrato in produzione.
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Una bellissima Mercury Eliminator del 69

Una Hotwheels da 140.000$

Per festeggiare i suoi primi 40 anni la Hotwheels ha prodotto un modellino d’oro ricoperto di diamanti e con dei rubini al posto dei  fari posteriori. E’ stato realizzato da un noto gioielliere delle star di Hollywood, Jason of Beverly Hills. Il valore di questa HW si aggira sui 140.000$ Qui trovate tutto sulla Super Hotwheels.

Customizziamo una Hotwheels

Molti collezionisti (me compreso) non si accontentano dei modellini di serie ma vogliono realizzare dei custom sia per divertimento che per avere dei modelli unici.

Smontare Carrozzeria e telaio

Come si comincia? Smontando la macchinina nelle sue parti. Si separa il telaio dalla carrozzeria, poi si levano interni e vetri. Se si vuole intervenire su assi e ruote ( e direiii!) si levano pure quelle.
Le Hotwheels hanno il pianale rivettato alla carrozzeria. L’unico modo per aprirle è rompere i rivetti. Come si fa? In diversi modi ma consiglio di farlo usando un trapano a bassa velocità. Si procede bucando con una punta da 1,5mm il centro del rivetto, così da poter ospitare successivamente in sua sostituzione una vite o un finto rivetto. Poi con una punta più grossa (3,5/4mm) si agisce sulla testa del rivetto fino a che non viene “consumata” e il telaio si separa dal resto.
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La filettatura necessaria per mettere i finti rivetti

Io mi sono trovato bene usando un dremel con questa fresa da 3mm. Siccome il mio trapano non ha una velocità adeguatamente ridotta ho ovviato premendo forte la fresa sul rivetto mentre trapanavo a singhiozzo. Con un po’ di attenzione viene un lavoro pulitissimo senza lasciare segni intorno al rivetto.

Sverniciare e riverniciare

Ora che abbiamo i nostri pezzi separati è il turno della carrozzeria. Se la vogliamo fare di un altro colore prima dovremo sverniciarla completamente con uno verniciatore chimico e pulire ogni traccia di colore residuo usando una piccola spazzolina di ottone non troppo dura.
Una bell’effetto si può avere lasciando la Zamac a nudo lucidando con il trapano e apposito prodotto lucidante. Prima di procedere con la verniciatura, si deve applicare un primer e successivamente il colore desiderato.

Per gli interni personalizziamo quello che vogliamo.  Volante, sedili ecc. bastano pochi tocchi per dare all’interno della macchinina, spesso poco visibile, un aspetto decisamente migliore e soprattutto “custom”.

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Carrozzeria appena sverniciata e assetto ribassato per questa Volkswagen Squareback

Grande effetto estetico si ha intervenendo sulle ruote. Le ruote delle Hotwheels sono del tipo che gira liberamente sull’asse anche se questo è fermo. Possono quindi essere usate quasi tutte le ruote delle macchinine 1/64 anche di altri brand. Su Ebay o siti specializzati si trovano ruote in gomma complete di cerchi un po’ di tutte le misure facilmente adattabili alla nostra Hotwheels.

Questa che vi ho descritto è solo la base delle customizzazioni possibili e nei link che allego vedrete fin dove ci si può spingere. Assetti ribassati e ruggine simulata per modelli finti vintage. ricostruzione di motori e altri particolari e addirittura cofani e porte resi apribili quando nel modello di serie non lo sono.

Come aprire la macchinina e cambiare assi e ruote
per capire se è un falso

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18 Risposte

  1. Riccardo Riccardo ha detto:

    Alla prima occasione posto le foto della mia collezione

  2. Luigi Niesi ha detto:

    Io sono molto affezionato alle Matchbox: hai qualcosa a riguardo?

    • Riccardo Riccardo ha detto:

      Ciao Luigi,
      Ne avevo a decine da bambino. Al momento nella mia collezione ho solo un modello contemporaneo, una Lotus Europa venduta in blister e non più nella famose scatoline.
      Comunque se ti interessa fare del modding o del restauro la tecnica per aprirle è simile a quella che spiego nell’articolo

  3. Luca ha detto:

    A mio avviso le Hot Wheels di adesso hanno la base in plastica e sono molto meno attraenti rispetto a quelle che erano in produzione fino ai primi anni 90….. un saluto!

    • Riccardo Riccardo ha detto:

      Anche io preferisco il pianale in metallo, comunque, sebbene quelle che lo hanno in plastica siano la maggioranza, se guardi bene qualcuna ancora “full metal” esiste anche nelle ultimissime produzioni

  4. FabioZ ha detto:

    Ciao, dovrei sostituire l’asse delle ruote di alcune macchinine dato che si è piegato e ho visto in alcuni video americani che una volta smontata la macchinina non dovrebbe essere così difficile. Il problema è: con cosa lo sostituisci? Grazie!!!

  5. Paolo Garizio ha detto:

    Buonasera Riccardo, complimenti per l’articolo, mi hai aperto un mondo, xche’ non pensavo che le hot-wheels fossero aggiustabili e customizzabili.
    Ho guardato il link video di you tube che hai messo e mi piacerebbe che potessi indicarmi l’elenco di attrezzi necessari e dove posso reperirli. Tra mio mi figlio e mio nipote, abbiamo oltre 100 pezzi ed ogni tanto qualcuno si guasta, inoltre ho altri modellini della mia infanzia, che sarebbero proprio da rinfrescare.

    • Riccardo Riccardo ha detto:

      Grazie :-)) Io la mia attrezzatura (basta veramente poco) l’ho trovata qui http://brightvisionwheels.com/redline_restoration.php Devi avere un Dremel a velocità regolabile per rompere i rivetti originali. Poi ti servirà uno strumento per fare la filettatura al foro dove c’era il rivetto e metterci il finto rivetto filettato. Attento a scegliere la punta per filettare della stessa misura dei rivetti che vuoi mettere.

      • paolo ha detto:

        Ciao Riccardo, sai per caso dirmi in mm la misura del filettatore per mettere poi la vite al posto del rivetto? Ho provato a cercare anche per le ruote di ricambio, ma a parte il link che hai messo sopra, in cui le hanno di un solo tipo, non ho trovato altro.

  6. Michele ha detto:

    Salve ho un canale Youtube che tratta di Hot Wheels ed ho realizzato un video tutorial su come si aprono le Hot Wheels interamente in italiano, ma non solo faccio vedere come cambiare le ruote e richiudere successivamente l’auto. Nel video trovate tutti gli attrezzi utilizzati reperibili su amazon con tanto di link in descrizione. Video link https://youtu.be/35YRjzxaksQ
    Saluti a tutti

  7. michele ha detto:

    Grazie mille Riccardo, ma grazie sopratutto a te perchè il tuo articolo da spazio a chi come me è appassionato di Hot Wheels , ma non solo da anche delle ottime dritte per chi si affaccia a questa passione/hobby per la prima volta

    • Riccardo Riccardo ha detto:

      Grazie a te. Il mio articolo è uno dei primi che ho caricato sul blog ed è anche poco ottimizzato dal punto di vista SEO, ma mi fa piacere che sia apprezzato

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