Impariamo qualcosa sulle torce a led

torce

Da sinistra a destra: Thrunite T1, Surefire E1B, Nitecore P20, Maglite Mini Led

Ebbene si, anche le torce elettriche sono una delle mie passioni…..torce elettriche direte, cosa c’è di più banale! Forse avete ragione e forse no.
Il seguente forum candlepowerforums è tra i più attivi sull’argomento e la sezione dedicata alle torce è vastissima.; basta dare un’occhiata alle visualizzazioni e alle reply dei singoli post; io sinceramente non ricordo di aver visto un forum così “frequentato”.
Esiste anche la succursale italiana cpf italia molto meno frequentata ma sicuramente molto utile e interessante. Quindi quello della passione per le “torcette” è un hobby più diffuso di quanto si possa immaginare.

Le torce in mio possesso al momento sono una Suerefire E1b (guardate la recensione ),
una Nitecore P20 una piccola Thrunite T1

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Potete notare che la Thrunite T1 è l’unica ad avere la parabola OP (a buccia d’arancia)

Avevo anche una Jetbeam III con led R2, cinque generazioni indietro rispetto ad oggi ma ancora valida e soprattutto costruita bene. Un pezzo da museo della tecnologia led è la mia Maglite Led AA, credo sia la primissima Maglite con led.

 

Dovete sapere che da quando viene impiegata la tecnologia a led le torce subiscono un’evoluzione periodica molto simile a quella dei processori dei computer o degli smartphone, rendendo per alcuni versi obsoleti i modelli di un paio di anni prima.
Obsoleti per modo di dire visto che una torcia serve per fare luce e la fa anche se è dotata di led di vecchia generazione, ma lo fa in modo meno effSpillSpoticiente. Cosa vuol dire? che consuma di più, scalda di più e fa meno luce.

L’appassionato non guarda solo la quantità dell’emissione luminosa (espressa in lumen) ma anche la sua qualità e le caratteristiche del fascio.
Esistono diversi termini tecnici per descrivere le caratteristiche di una torcia in funzione del led che la equipaggia e il tipo di parabola riflettente

  • ANSI Lumens: standard di misurazione dei lumens
  • CCT: temperatura del bianco, più alta è la temperatura, più fredda è la tinta
  • CRI: indice di rendimento del colore, cioè come rende i colori una determinata fonte di luce
  • EDC: (da Every Day Carry ) : Torce ed oggetti generalmente di piccole dimensioni che si usan tutti i giorni, anche come ” kit d’emergenza “.
  • FIREFLY:livello con luminosità molto basso (generalmente inferiore al lumen)
  • FLOODY: torcia con un fascio molto ampio adatto ad illuminare a breve distanza.
  • HOT SPOT: in alcune torce lo SPOT presenta un punto centrale ancore più luminoso che viene appunto definito HOT SPOT
  • Lumens OTF: lumens emessi dalla torcia, non dal led, quindi considerando le perdite dovute alla lente e al riflettore o ottica.
  • LUMENS: quantità di luce complessiva non misurata in un solo punto.
  • LUX: unità di misura dell’intensità della luce in un solo punto (generalmente lo spot ad un metro)
  • OP: parabola a buccia d’arancia (da Orange Peel): in genere attenua i difetti del fascio luminoso.
  • OUTPUT: potenza di una torcia espressa in Lumens (ANSI o OTF).
  • PRIMARIE (batterie): dicesi di batterie usa e getta, non ricaricabili.
  • RUNTIME: tempo della durata della batteria nei vari livelli di luminosità.
  • SMO: parabola liscia (da Smooth): in genere aumenta il “tiro” della torcia.
  • SPILL: è la porzione periferica del fascio luminoso, quella intorno al cerchio centrale (vedi SPOT).
  • SPOT: è il cerchio centrale del fascio luminoso, molto più potente del resto della luce emessa.
  • THROWER: torcia con un fascio che offre una lunga portata di tiro (generalmente oltre 200m).

Alimentazione

Importantissimo il tipo di batterie utilizzate nelle moderne torce a led.

pur esistendo tantissime ottime torce (soprattutto piccole) che usano le comuni stilo AA e mini stilo AAA, i modelli dotati di led più performanti usano le cosiddette primarie al litio CR123 oppure le ricaricabili sempre al litio 18650. esistono anche le equivalenti ricaricabili delle CR123 ma non tutte le torce le accettano data la tensione più bassa.

Esistono anche altri tipi di batterie ma quelle che ho citato sono sicuramente le più comuni

E’ fondamentale che la qualità di queste batterie debba essere ottima, le correnti di scarica in gioco sono piuttosto elevate e come saprete le batterie al litio possono esplodere o incendiarsi. Evitiamo quindi quelle di produzione orientale troppo economiche. In Rete è ormai possibile trovarne di ottima qualità a prezzi convenienti.

Una CR123 se comprata al supermercato può costare anche più di 6€, su Internet le possiamo trovare a meno di 3€, le 18650 di qualità vanno sui 14/15€.

Caricabatterie

Stesso discorso fatto per le batterie. Prodotti di qualità con sistemi di sicurezza contro sovraccarichi e inversione di polarità. Non costano molto; con meno di 20€ andate tranquilli. Vi faccio l’esempio di questo Nitecore I2, meno di 20€ ed è un prodotto affidabilissimo

Diverse tipologie di torce

Per finire una breve panoramica sulle diverse tipologie di torce a seconda dell’suo per le quali sono state progettate:

Thrower, le torce che hanno una “gittata” superiore, usate per scopi di ricerca in ambienti molto vasti. Hanno una parabola generalmente di tipo liscio e molto più grande rispetto al corpo della torcia.

Tattiche, Sono quelle torce di medio piccole dimensioni che si prestano ad essere usate contemporaneamente ad un’arma (o montate su di essa), hanno sempre il pulsante di accensione all’estremità posteriore e questo può essere sostituito da un interruttore remoto da piazzare su pistole o fucili. Hanno quasi sempre l’effetto stroboscopico per disorientare un eventuale aggressore e spesso la corona vicino alla lente presenta una dentatura (si dice crenulata) che può essere usata come frangi vetro.

EDC, acronimo di Every Day Carry, cioè la torcia da avere con se tutti i giorni insieme agli oggetti di uso comune, portafogli, chiavi ecc. Ovviamente dovrà essere piccola e spesso alimentata da batterie facilmente reperibili come le AA o le AAA

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2 Risposte

  1. Mattia ha detto:

    Grazie!!!

  2. Riccardo Riccardo ha detto:

    Se ti è piaciuto l’articolo grazie a te

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